Parigi, 9 gen – “Il Progetto Erasmus è il miglior antidoto contro l’Europa dei muri, dei populismi, del terrorismo. Io appartengo a questa generazione, come è appartenuta Valeria Solesin. Entrambi giovani studenti alla Sorbona di Parigi con la stessa voglia di conosce l’Europa e di provare a cambiarla. E’ per lei e per tutti i giovani che verranno che dobbiamo investire nel Programma Erasmus. Perché significa investire nel futuro dell’Europa. Quest’anno festeggeremo i sessant’anni dei Trattati di Roma, punto di partenza ideale dell’Europa che vogliamo e che ha il suo punto di arrivo proprio nei giovani della generazione Erasmus: dai padri fondatori ai figli rifondatori”. Così Sandro Gozi, sottosegretario con delega agli Affari Europei oggi, al Teatro Odeon di Parigi, in occasione delle celebrazioni dei trent’anni del progetto Erasmus, come riportato questa mattina in un’ampia intervista su Le Figaro.