Damasco – Pubblicati nel volume Climate and cultural change in prehistoric Europe and the Near East i risultati della missione geo-archeologica condotta, tra il 2007 e il 2011, dal dipartimento di Scienze della Terra “A. Desio” dell’Università degli Studi di Milano, nell’area attualmente occupata dalla città di Palmira (Siria) e nel territorio circostante, in collaborazione con l’Università di Udine e il Direttorato per le Antichità di Damasco. Lo studio era focalizzato sulla Preistoria della regione allo scopo di investigare le variazioni climatiche avvenute negli ultimi 60000 anni e studiare la risposta delle comunità archeologiche in termini di distribuzione degli insediamenti e di sfruttamento delle risorse naturali. Con la progressiva aridificazione di Palmira, le comunità antropiche si sono via via concentrate lungo una fascia di territorio caratterizzata da sorgenti che coincide con i limiti dell’oasi attuale. Proprio in questa fase, circa 8000 anni fa, nasce il primo insediamento stabile all’interno dell’oasi di Palmira, costituito da un tell (un villaggio pluristratificato) che ha evidenziato anche le prime tracce di attività agricola nell’area. (9colonne)