Roma, 16 gen – A seguito dei notevoli successi della ricerca su tecnologie innovative nel campo dell’energia, il presidente del MIT (Massachusetts Institute of Technology), Rafael Reif e l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, si sono incontrati a Roma per consolidare la loro pluriennale collaborazione di ricerca, continuandola nei prossimi quattro anni. L’accordo prevede la partecipazione di Eni ad alcuni dei Low-Carbon Energy Center promossi dal MIT Energy Initiative, iniziativa di cui Eni è membro fondatore. In particolare Eni collaborerà allo sviluppo di alcune tecnologie chiave per contrastare il cambiamento climatico come l’energia solare e la Carbon Capture Use and Sequestration. I Low-Carbon Energy Center sono un elemento fondamentale del Plan for Action on Climate Change di MIT, e si integrano perfettamente con le strategie di Eni verso la transizione energetica e nella lotta al cambiamento climatico. Eni investirà in questa collaborazione 20 milioni di dollari. “La lotta al cambiamento climatico e la ricerca di breakthrough tecnologici sono una priorità per Eni e la collaborazione con il MIT, così come con altre università europee e italiane, è di fondamentale importanza.” ha dichiarato Claudio Descalzi, “Eni è fortemente impegnata a perseguire una strategia di transizione energetica. Ne sono una dimostrazione gli sfidanti obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 che ci siamo posti. Dal 2008 abbiamo già ridotto le nostre emissioni dirette del 28% e puntiamo ad una riduzione delle emissioni per barile prodotto del 43% al 2025 rispetto al 2014. Il MIT, la principale istituzione accademica al mondo per l’innovazione tecnologica, è il partner ideale per ricercare queste tecnologie di frontiera che ci consentano di proiettarci verso un futuro fornendo energia sempre più pulita”. (Red)