Quattro forti scosse tutte superiori ai 5 punti di magnitudo, tre nella mattinata a partire dalle 10.30, la quarta poco dopo ora di pranzo, hanno fatto ripiombare di colpo il Centro Italia nell’ incubo del terremoto, un incubo iniziato lo scorso 24 agosto con la distruzione di Amatrice. E molto vicino ad Amatrice è stato anche l’epicentro degli eventi sismici di oggi. La prima scossa è avvenuta alle 10:25 in provincia dell’Aquila, tra Montereale, Capitignano e Campotosto, ma a pochissimi chilometri anche dal centro reatino. Il terremoto è stato localizzato a una profondità di circa 9 km. Secondo quanto riferisce l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’evento sismico è avvenuto in una zona a sud dell’area della sequenza iniziata il 24 agosto in Italia centrale. La scossa è stata avvertita nelle Marche, in Abruzzo e nel Lazio e avvertita nettamente a Roma e Rieti. Dopo la prima scossa ce ne sono state altre quattro di poco successive con magnitudo più alta del 3,2. Alle 11,14 la seconda forte scossa, con magnitudo di 5,4. Circa 10 minuti dopo, alle 11,25, una nuova scossa, sempre con epicentro vicino allo stesso punto. E intorno alle 14.30 l’ultima scossa importante, di magnitudo 5.1.
EMERGENZA NEVE – Non si sono verificate vittime, nonostante si sia inizialmente temuto per 12 allevatori dispersi a causa delle difficoltà delle comunicazioni ma poi rintracciati. Si sono invece registrati crolli di edifici in diversi dei paesi colpiti, (proprio ad Amatrice è crollato definitivamente il campanile di Sant’Agostino, già gravemente danneggiato), ma a rendere grave la situazione è l’isolamento delle zone colpite, a causa del maltempo e della fitta neve caduta nei giorni scorsi e anche oggi stesso, che stanno rendendo molto complicati gli interventi di soccorso. Il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio ha detto a SkyTg24 che “siamo in contatto con le forze armate, intervengono le regioni Lombardia, Trentino, Veneto, siamo in contatto con Piemonte e le altre i per migliorare la parte neve. Oggi c’è stata la scossa e le gestiremo entrambe”.
CNR: NUOVE SCOSSE IN ARRIVO – Il premier Paolo Gentiloni si trovava a Berlino per un vertice con la cancelliera tedesca Angela Merkel, ma ha assicurato che “il governo monitora la situazione minuto dopo minuto, perché la vicenda è allarmante”. Angela Merkel da parte sua ha assicurato la disponibilità della Germania per ogni tipo di aiuto mentre dal Cnr non arrivano segnali incoraggianti. “Tali terremoti saranno sicuramente seguiti nelle prossime ore da uno sciame di repliche sismiche la cui intensità è difficilmente prevedibile”. (Sis – 18 gen)