Palermo, 15 feb – Gli oltre cento presidenti di associazioni siciliane provenienti da tutti i continenti riuniti a Catania nei giorni 1-2-3 febbraio 2008 per la celebrazione dei 40 anni di attività di Sicilia Mondo, “ascoltata la relazione del presidente Azzia che ha riletto l’esperienza esaltante di un impegno di servizio e di attività lungo 40 anni, con la proposta di ripensare ad una “grande Sicilia”, preso atto delle riflessioni di Luciano Segrafreddo, presidente della tavola rotonda “Intercettare il futuro e le sue sfide. Insieme”, sulle proposte di un giovane, una donna, un immigrato, un corregionale all’ estero e un corregionale di altre regioni; ascoltata l’introduzione di Mario Toros e la relazione del presidente dell’Unaie Franco Narducci, deputato della Circoscrizione Estero eletto in Europa; uditi i discorsi del presidente della Regione Lino Lenza e del presidente della Provincia Regionale di Catania Raffaele Lombardo e reso atto degli interventi in assemblea di 23 tra presidenti di associazione, rappresentanti del mondo politico, sociale e culturale” hanno deliberato all’unanimità di pprovare la relazione di Azzia “al quale testimoniano vivo apprezzamento per il lavoro fatto e fare propria la sua proposta di una ‘grande Sicilia’ come messaggio di novità e di concretezza che parte dalla assemblea dei 40 anni di attività di Sicilia Mondo” condividendone l’idea di ripensare una Sicilia allargata ai siciliani che sono andati via per libera scelta o per necessità e di quelli che approdano nell’isola, in termini di capacità di collegamento delle “questioni” che riguardano la realtà territoriale, la realtà dei siciliani che vivono fuori e la realtà degli extracomunitari che arrivano, e che veda i siciliani che vivono all’estero non destinatari, ma protagonisti e partecipi delle politiche della Sicilia.
(SEGUE)