Le abbondanti ed estese nevicate delle ultime 24-48 ore, associate al vento forte localmente da burrasca, ancora in atto, insieme a quelle previste nelle prossime 24 ore, stanno determinando in tutte le aree montane dell’ Appennino centrale (Marche, Abruzzo, Lazio e Molise), un aumento sempre più significativo del pericolo valanghe attualmente sul grado Forte 4 in aumento (il massimo è il grado molto forte 5). Le scosse di terremoto in corso nelle suddette aree determinano una ulteriore probabilita’ di provocare il distacco di valanghe. In particolare nelle suddette aree montane, dove presente uno spessore superiori ai 30 cm, su tutti i siti abituali di scaricamenti valanghe, su tutti i pendii ripidi, fino a quote di fondovalle, al di sopra dei 700 mt, sussiste una estrema instabilità del manto nevoso ed un conseguente pericolo di distacco spontaneo di masse nevose (valanghe) di medie e grandi dimensioni sia in aree non controllate e non antropizzate (alta quota) sia in aree antropizzate. Probabile distacco provocato anche con passaggio di motoslitte, singoli escursionisti e sciatori ovvero con un debole sovraccarico (singolo sciatore e/o escursionista) e di qualsiasi altro mezzo meccanico. Lo si legge in una nota del Comando Unità Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare Carabinieri nella quale si invita ad evitare le prossime ore ed i prossimi giorni assolutamente le uscite e la frequentazione di pendii ripidi innevati (con inclinazione maggiore di 27 gradi), a piedi, con gli sci, con le ciaspole o con le motoslitte o con qualsiasi altro mezzo meccanico, che sollecitando l’ instabilità del manto nevoso attualmente esistente potrebbero determinare distacchi di valanghe.
Queste avvertenze rimangono valide anche in caso bel tempo, rammentando che i primi tre giorni di sole dopo un periodo di nevicate come quelle che si stanno registrando in questi giorni, sono i più pericolosi per il distacco spontaneo e/op provocato di valanghe. Provocato si intende dal passaggio anche di un singolo sciatore e/o escursionista con le ciaspole o operatore a piedi. Si sottolinea la necessità di monitorare i siti abituali di pericolo valanghe da parte dei comprensori sciistici, delle Commissioni Valanghe locali e/o anche delle autorità locali di protezione civile, specie quelli che sovrastano strade e centri abitati ed edifici. Per approfondimenti ed informazioni si invita a consultare e seguire gli aggiornamenti in tempo reale (pericolo valanghe e nevicate in atto) sul sito web www.meteomont.gov.it oppure l’ app Meteomont del Servizio Nazionale Neve e Valanghe Meteomont dei Carabinieri Forestali.
(19 gen – red)
