San Francisco – I microorganismi che colonizzano l’intestino dei neonati a partire dalla nascita provengono dalla madre che inizia a trasmetterli al bambino già durante il parto? Su questa domanda la comunità scientifica dibatte da tempo. Se infatti si dimostrasse che la madre può trasmettere, prima o durante il parto, un particolare microboorganismo che può essere dannoso per la salute futura del bambino, potrebbe essere possibile fare esami sulla madre durante la gravidanza e offrire qualche trattamento preventivo al bambino. Lo stesso principio vale per microorganismi che coadiuvano lo sviluppo fisiologico del bambino: se la mamma non li potesse trasmettere si potrebbero farli assumere al bambino in altro modo. Ma il fenomeno è stato finora particolarmente difficile da osservare a causa di limitazioni di natura tecnica. Un gruppo di ricercatori dell’Università di Trento, apre però una nuova strada: in uno studio pilota hanno infatti osservato che la trasmissione verticale dei microbi effettivamente avviene almeno per alcune specie batteriche e può essere studiata in modo sistematico. E per arrivare a questo risultato hanno combinato tecniche di laboratorio e tecniche computazionali. Lo studio – sostenuto in parte anche dalla Commissione europea – è stato pubblicato su mSystems, una rivista open access della American Society for Microbiology.(9colonne)