Torino – “La collaborazione internazionale è l’unico modo di governare problemi che gli stati nazionali non riescono ormai da molto tempo a risolvere da soli”. Così il presidente della Bce Mario Draghi ricevendo a Santena, in provincia di Torino, il premio Cavour “per avere mantenuto l’indipendenza della Banca centrale europea”. “In una fase di instabilità del continente europeo – ha detto Draghi -, Cavour trovò proprio nell’Europa, nella connessa idea di progresso verso una forma superiore di civiltà così come la intendeva la visione liberale, un’àncora della sua azione per il rinnovamento del Regno di Sardegna e per l’unità dell’Italia”. Secondo Draghi, “proprio perché, da vero patriota, il suo amore per l’Italia era così forte e illuminato dall’intelligenza, esso non fece mai velo al suo giudizio: l’Italia aveva bisogno dell’Europa per crescere, per progredire, per ‘star meglio’. Un Paese che ha bisogno dell’Europa per conquistare la propria indipendenza e la propria unità a cui anelava da secoli senza successo, continuerà ad averne bisogno per affrontare le sfide che si porranno nel corso della sua esistenza”. (9colonne)