(25 gennaio 2017) Un gruppo di docenti e ricercatori del dipartimento di Beni culturali dell’Università del Salento è in partenza per l’Iran. La missione, in programma dal 27 gennaio al 6 febbraio, riguarderà il sito archeologico di Shahr-i Sokhta dove, sulla base del protocollo di intesa recentemente sottoscritto fra il “Research Institute of Cultural Heritage and Tourism” della Repubblica Islamica dell’Iran e l’Università del Salento, verrà condotto un progetto di ricerca multidisciplinare. Protagonisti del progetto Giuseppe Ceraudo, Girolamo Fiorentino, Pierfrancesco Fabbri, Claudia Minniti, Veronica Ferrari e Paola Guacci, assieme al professor Enrico Ascalone dell’Università di Copenhagen. L’accordo sottoscritto, nato per iniziativa dalla professoressa Francesca Baffi, docente di Archeologia e Storia dell’arte del Vicino Oriente antico, autorizza l’Ateneo salentino a operare e sviluppare tale progetto di ricerca di concerto con le competenti autorità iraniane. (Red)