Cracovia, 26 gen – E’ durato oltre due ore il dialogo tra i superstiti della Shoah e gli oltre 500 studenti toscani che partecipano al Treno della Memoria. L’incontro si è tenuto al Teatro Kjiov di Cracovia ed è iniziato sull’onda emotiva della visita mattutina al campo di sterminio di Auschwitz. Gli studenti toscani hanno ascoltato in video, dalla voce di Shlomo Venezia, unico italiano sopravvissuto al Sonderkommand, l’inferno delle camere a gas. Subito dopo 14 ragazzi hanno interrogato i testimoni presenti sul palco, Andra e Tatiana Bucci, Marcello Martini, Gilberto Salmoni e Vera Michelin Salomon. Andra, bambina ad Auschwitz con la sorellina Tatiana, ha detto che la loro vita è ripartita serena quando hanno potuto riabbracciare rocambolescamente i loro genitori, un evento più unico che raro per i bambini superstiti di quel campo. Marcello Martini ha esortato i ragazzi: “Vi potranno togliere tutto ma non quello che sapete: la vostra conoscenza!”. Gilberto Salmoni ha ricordato come gli italiani partissero svantaggiati al loro arrivo nei campi per via delle scelte politiche fatte da Mussolini. Ma bastavano solo pochi giorni per ambientarsi e vivere come gli altri, e con gli altri, le difficoltà quotidiane. Vera Michelin Salomon, arrestata e deportata per la diffusione di alcuni volantini antifascisti, ha detto: “La democrazia va conquistata giorno dopo giorno. Anche oggi. Bisogna informarsi, sapere le cose, comprendere la realtà che ci circonda. Solo così sarà possibile invertire la rotta e riuscire a vivere pienamente una democrazia che è stata conquistata a costo di enormi sacrifici”.
(PO / red)