Roma – “EMSO ERIC è cruciale per ottenere set di dati per il monitoraggio a lungo termine dei mari europei e degli oceani. Questi dati sono fondamentali per affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici, ma anche per mitigare i rischi naturali e incrementare la tutela della biodiversità”. Con queste parole Robert-Jan Smits, direttore generale del Direttorato Generale Ricerca e Innovazione RTD – Commissione europea, è andato al cuore dell’innovazione rappresentata dal consorzio europeo EMSO ERIC, un’infrastruttura di ricerca nel campo delle scienze marine, costituita da una rete di sistemi automatici di monitoraggio distribuiti nei mari che bagnano l’Europa. EMSO ERIC, che ha sede principale a Roma e il cui launch-event si è tenuto presso la Stampa Estera, nasce sotto l’egida della Commissione Ue. Il Consorzio di Ricerca è stato creato da otto paesi: Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Portogallo, Romania, Regno Unito, Spagna, ha sede a Roma e vuole promuovere attivamente la ricerca scientifica europea in ambiente marino, sotto l’egida della Commissione Europea. (9colonne)