Monza, 19 feb – La Lombardia turistica cresce lentamente e con il “mordi e fuggi”. Le presenze dal 2003 al 2006 salgono in media del 4,18%. Meglio sono gli arrivi (+14,84% nello stesso lasso di tempo), con una permanenza media di soli due giorni e mezzo. Crescono comunque le imprese: tra 2003 e 2007 si registra un +10%. Tra le province più dinamiche, secondo un indice di sintesi (“indice di economica turistica”, che considera presenze, arrivi, imprese e fatturato) emerge Lodi (5,3) poi Cremona (2,68), Bergamo (2,3), Varese (2,17) e Monza (1,9). In fondo a questa speciale classifica troviamo le province con un turismo consolidato da Sondrio a Milano, da Lecco a Brescia. E’ quanto emerge da una ricerca dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza-Brianza su dati Registro delle Imprese, Istat, Regione Lombardia, Infocamere. “Lo sviluppo turistico ha dichiarato Luigi Nardi, consigliere della Camera di Commercio di Monza e Brianza per il settore turistico – è un indicatore della capacità d’attrazione di un territorio. Occorre lavorare intensamente – prosegue – sugli attrattori turistici, sul marketing territoriale e sulla promozione di settore, ma è altrettanto vero che i segnali di crescita ci sono e vi è anche la volontà di istituzioni, imprenditori, associazioni di costituire”.
(Caf)