Roma, 30 gen – La deputata del Pd eletta all’estero Francesca La Marca venerdì 27 gennaio ha partecipato alla riunione del circolo PD di Toronto. Nel corso dell’incontro – si legge in una nota – sono stati affrontati i temi dello statuto, della crisi del COMITES della circoscrizione consolare, sempre più grave e paralizzante, si è data una valutazione dell’interessante iniziativa organizzata dal circolo il 19 gennaio scorso e si è accennato alle possibili iniziative per la festa della donna. Si è nominato, infine, il nuovo tesoriere del circolo, nella persona di Fabrizio Burroni, rinviando la costituzione dei gruppi di lavoro alla prossima riunione. Nel suo intervento, La Marca si è soffermata sulla fase di transizione che la situazione italiana attraversa dopo il voto referendario, le dimissioni di Renzi e la costituzione del nuovo governo Gentiloni. Una transizione appesantita dalle emergenze del terremoto e delle ripetute ondate di maltempo, che si aggiungono alla difficoltà di gestire, senza apprezzabili aiuti europei, la seria emergenza dei migranti, accolti con l’umanità che compete ad un Paese di grande civiltà. La parlamentare si è poi soffermata sullo scenario che si è determinato a seguito della sentenza della Consulta sull’Italicum, la nuova legge elettorale. Se da un lato si è cancellato il ballottaggio, introdotto per assicurare la governabilità del Paese in piena trasparenza, dall’altro il principio di stabilità è stato confermato nel mantenimento del premio di maggioranza alla lista che raggiunga il 40% dei consensi. Il PD, dal suo canto, sulle prospettive immediate, ha dichiarato una sua triplice disponibilità: a trovare un accordo in tempi brevi sulla base del Mattarellum, che ha già dato buona prova sul campo; a concordare eventualmente le poche modifiche necessarie per dare omogeneità alle leggi di Camera e Senato, attualmente difformi; a rimettere nelle mani degli elettori, fatta salva la decisione del Capo dello Stato, la decisione sulla nuova composizione delle Camere. (PO / Red)