Roma, 31 gen – Fermi, il satellite della NASA che studia i fotoni gamma nello spazio, cui l’Italia partecipa con l’INFN, l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), ha rivelato per la prima volta brillamenti solari ad altissima energia, che hanno avuto origine nella faccia non visibile del Sole.