Spoleto, 20 feb – Tra l’autunno del 2007 e la prima parte del 2008, infatti, sono state numerose le iniziative promosse dal ministero degli Affari Esteri che hanno visto la cultura italiana al centro dell’attenzione del pubblico del Qatar, e successivamente degli altri paesi del Golfo Persico: Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Oman. Le cinque collezioni di arte e moda, design e ornamenti di prestigio per il corpo e la casa della Fondazione Sartirana Arte, che da tempo collabora con la direzione generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del Mae hanno costituito il nucleo di un ampio programma di arte contemporanea – con opere di Arnaldo Pomodoro, Mario Ceroli e Marco Lodola – cinema e artigianato riunite sotto il titolo di “Pacchetto Golfo”: una serie di eventi itineranti con cui la Farnesina intende affermare la presenza della cultura italiana in aree geograficamente e culturalmente omogenee, dove ad oggi, tuttavia, non sono presenti Istituti italiani di cultura. “La Direzione Generale sostiene l’accordo tra il Teatro Belli e il Ministero della Cultura del Qatar – si legge nella nota – anche in considerazione del fatto che l’evento si svolge in una regione, quella del Golfo, che l’Italia ritiene di grande importanza non solo dal punto di vista culturale ma anche politico ed economico, e in cui il tessuto delle relazioni culturali tra le istituzioni e le comunità intellettuali e artistiche dei due Paesi è suscettibile di ampi sviluppi L’augurio è che questa iniziativa, così come la serie di eventi inclusi nel “Pacchetto Golfo”, contribuisca ulteriormente ad incentivare e favorire lo sviluppo di rapporti di collaborazione, di scambio e d’amicizia tra l’Italia e il Qatar”.
(Sis)