Roma, 1 feb – In Libia “ci sono fatti nuovi che ci fanno sperare come l’approvazione del bilancio che consente alle autorità libiche di controllare il territorio pagando i soldati e i successi contro il Daesh” ma c’è anche qualche elemento che ci crea preoccupazione e cioè “la frontiera sud della Libia: su quella frontiera c’è un transito dal Niger molto importante”. Così il ministro degli Affari esteri Angelino Alfano presentando alla Farnesina il decreto “Fondo per l’Africa. “Stiamo lavorando con la Libia per il controllo delle due frontiere – ha spiegato il titolare della Farnesina -, quella del nord che eviti le partenze e quella del sud per evitare che sia troppo tardi perché sono già entrati in Libia e poi provano a partire”. Secondo Alfano, “se controlliamo la frontiera del sud e cioè quella con il Niger possiamo lavorare meglio”. E per controllare meglio questa frontiera è necessario “lavorare con la Libia e con il Niger – ha proseguito il ministro degli Esteri – ed è la ragione per la quale stiamo andando lì e abbiamo fatto vari incontri con l’obiettivo di trovare un meccanismo di partnership che consente a noi di dare un contributo economico e a loro di aiutarci a controllare quella frontiera che – conclude Alfano – se fosse più controllata darebbe un grande beneficio nel non ingresso dei migranti in Libia”. (Sip)