(2 febbraio 2017) “Suonare non è un atto di dimostrazione, né un momento di spettacolo. È un modo di essere, di sognare, una ragione di vita. Suonare è la condivisione di un’arte assoluta e sempre nascente come la Musica, attraverso un mezzo fatto di materia densa e vivente: il suono”. Parole di Roberto Giordano. Sarà lui il protagonista della serata “Suono Italiano” in programma all’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma giovedì 9 febbraio. Con Giordano si apre, infatti, il ciclo di concerti di musica da camera organizzato dall’Iic in collaborazione con il CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica) e il sostegno della Fondazione C.M Lerici. “Pianista eccellente, di grande classe ed eleganza”, “Virtuoso senza pari”, “Musicista raffinato e sensuale”, “Poeta del pianoforte”: sono solo alcune delle espressioni con le quali Roberto Giordano è unanimemente descritto dalla critica. A Stoccolma si esibirà al pianoforte suonando brani di Brahms e Chopin. L’appuntamento è alle 19. (red)