Bolzano, 20 feb – La Provincia di Bolzano, capofila tra le Regioni italiane in materia di controllo degli organismi geneticamente modificati in agricoltura, è al lavoro per definire una metodologia per il monitoraggio delle colture geneticamente modificate in regime di coesistenza con quelle tradizionali. La cui discussione sarà al centro della due giorni di seminario promossa oggi e domani a Roma dall´assessorato provinciale all´Agricoltura, nella sede della Provincia autonoma. Esperti italiani e internazionali, rappresentanti ministeriali e di istituti di ricerca discuteranno di regime di coesistenza tra colture, di rintracciabilità, di contaminazione genica. L´Ue prescrive che la coltivazione di ogm non possa essere completamente vietata ha ricordato l´assessore provinciale Hans Berger sottolineando tuttavia che l´approvazione di un regolamento che pone un limite alle colture geneticamente modificate, come fatto in molte regioni, in un´area piccola come l´Alto Adige le rende praticamente impossibili.
(Grm)