Donald Trump va avanti per la propria strada. Che per molti versi è opposta a quella seguita dal suo predecessore. Dopo la riforma sanitaria, il nuovo obiettivo del presidente Usa è smantellare anche la riforma di Wall Street attuata da Barack Obama in seguito al crac della Lehman: sono infatti pronti, secondo il Wall Street Journal, due decreti che dovrebbero servire proprio a liberalizzare un settore che secondo la Casa Bianca in queste condizioni penalizza troppo le banche. Ma il nuovo inquilino della Casa Bianca non tralascia neanche per un secondo neppure la questione immigrazione e terrorismo: oggi a Parigi la polizia francese ha fermato un uomo armato all’interno del museo del Louvre. E Trump ne approfitta per twittare: “Un nuovo terrorista islamico radicale ha appena attaccato al museo del Louvre a Parigi. I turisti sono rimasti bloccati. La Francia di nuovo nel mirino. Fatti furba America”. L’ennesima incursione negli affari europei, che questa volta il presidente francese Francois Hollande. “E’ inaccettabile che ci siano, da parte del presidente degli Stati Uniti, pressioni su quello che l’Europa debba o non debba essere. Nessuno sa con certezza cosa voglia il presidente Usa, in particolare per l’alleanza transatlantica, sulla condivisione delle spese che lui definisce un peso”. Le prime mosse di Trump ovviamente non incontrano neanche il favore delle comunità islamiche, che si sentono attaccante duramente, come ha spiegato l’ayatollah Ahmad Khatami a Teheran, in occasione della preghiera del venerdì. “Migliaia di americani sono stati assassinati in Arabia Saudita, ma non un singolo americano è stato assassinato nei 7 Paesi a maggioranza musulmana inclusi nella lista di divieto di visto”. (3 feb)