Roma, 6 feb – “Una rete del cibo. Fatta di persone. Di idee. Di gesti concreti. Oggi l’Università di Bologna ha conferito a Massimo Bottura la laurea ad honorem. Gli siamo grati per il suo instancabile impegno nella costruzione di una nuova cultura del cibo. Quella di cui abbiamo bisogno, che tiene insieme eccellenza, amore per il territorio e capacità di visione”. Così il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina sul suo profilo Facebook. “Abbiamo deciso di portare anche l’esperienza dei Refettori, ideati proprio da Bottura durante Expo Milano 2015, al vertice G7 dei Ministri dell’Agricoltura previsto a ottobre a Bergamo nell’ambito della nostra presidenza – aggiunge -. La presenteremo come buona pratica, eredità dell’Esposizione Universale, capace di unire le professionalità creative della nostra enogastronomia per la lotta agli sprechi alimentari e l’impegno sociale a sostegno dei più bisognosi. Con noi sarà anche Carlin Petrini, fondatore di Slow Food, per il suo impegno forte come Ambasciatore speciale Fao ‘Fame zero’ per l’Europa. Questo è un anno importante per l’Italia. Abbiamo bisogno di costruire insieme nuovi impegni e responsabilità con il contributo sempre più consapevole anche dei cittadini. L’obiettivo fame zero passa anche da qui”. (Red)