Trento, 7 feb – Una delegazione di pedagogisti svedesi è in visita in questi giorni in Trentino per uno scambio di conoscenze in campo pedagogico. L’iniziativa, nata nell’ambito del “Progetto Sprout”, realizzato dalla Provincia autonoma di Trento in collaborazione con la Fondazione Franco Demarchi, ha come obiettivo principale quello di accrescere e innovare la qualità della formazione degli educatori, elaborando linee guida internazionali e cercando di definire nei diversi Stati dell’Unione Europea un linguaggio comune per descrivere le qualifiche professionali. Gli incontri hanno avuto inizio ieri nella scuola dell’infanzia provinciale “Il Germoglio” di San Michele all’Adige. Sostenere l’autonomia dei bambini, valorizzare la diversità, favorire l’interculturalità e la cultura della pace, diversificare le proposte didattiche, collaborare con le famiglie e Progetto Trentino trilingue, questi in sintesi i punti di forza della proposta educativa. Nel corso dell’incontro è stato spiegato come la scuola dell’infanzia provinciale integri più metodi pedagogici dando forma a una proposta educativa articolata, aperta alle sperimentazioni, anche in collaborazione con le Università e con altri organismi educativi, per essere sempre al passo con i bisogni dei bambini. La visita di questi giorni fa seguito a un viaggio studio effettuato a gennaio da una delegazione trentina che si è recata in Svezia per visitare alcune strutture del sistema educativo 1 – 6 anni. La delegazione prosegue, nei prossimi giorni, gli incontri con il territorio dove sarà ospite di alcuni nidi e della scuola materna Zanella di Trento.
(red)