Roma, 22 feb – Le vendite di prodotti italiani sui mercati extra-Ue si incrementano del 18,3% nel gennaio 2008 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con una velocità di crescita che si mantiene comunque superiore a quella delle importazioni (+12,9%). Recuperato, inoltre, il calo del mese di dicembre con una variazione del +14,4%. “Per gli esportatori italiani ancora un dato di trend positivo, che va monitorato per capire come si inserirà nello scenario congiunturale dei prossimi mesi. Ciò testimonia – commenta Gaetano Fausto Esposito, direttore generale di Assocamerestero – la forte capacità di ristrutturazione della proiezione sull’estero delle nostre imprese, che consolidano le loro posizioni anche su mercati ritenuti non domestici come quelli extra europei”. “Del resto – continua Esposito – l’Italia è l’unico tra i grandi Paesi esportatori europei a tener testa, nel medio periodo, alla Germania nella corsa alle esportazioni fuori dall’UE. Negli ultimi 7 anni, infatti, l’export dei due Paesi è cresciuto con una velocità media annua pressoché analoga, pari a +7,6% per l’Italia ed a +7,8% per la Germania, il che ha consentito al nostro Paese di superare la Francia, cresciuta invece al 3,6%, guadagnando così nel 2007 la posizione di secondo esportatore in Europa per valore delle vendite sui mercati extra-europei”.
(Sis)