Roma, 22 feb – Primo a nascere in Brasile di una famiglia di immigranti italiani (parte materna abruzzese e paterna toscana) qui giunti nel 1953, il vicesindaco di Curitiba, Luciano Ducci, ha concluso insieme ai figli, alla moglie e al futuro genero, il corso regolare di lingua italiana promosso dal locale comitato della Società Dante Alighieri. Alcuni di essi hanno addirittura ricevuto il diploma dalle stesse mani del dottor Ducci, che componeva il tavolo delle autorità con il Presidente della “Dante” di Curitiba, Vittorio Romanelli, i direttori Marlus Grassi, Benjamin Manuel Zanatta e Moacyr Visinoni, la coordinatrice Rossana Masino e il Viceconsole Generale Vittoriano Speranza. Oltre alla famiglia Ducci hanno ricevuto l’attestato altri 74 studenti che, a detta dell’oratrice del gruppo, Valeria Sperandio Rosso, hanno trovato motivi per “una migliore comprensione di se stessi”, rafforzando il legame con l’Italia e con tutto ciò che il Belpaese rappresenta in termini di storia, arte, cultura ed economia.
(Sis)