Roma, 14 feb – “Non celebriamo solo questa ricorrenza, ma intendiamo anche riflettere sulle convergenze bilaterali sulle sinergie che connotano il nostro partenariato strategico. Quest’ultimo è facilitato dal fatto che con il Vaticano guardiamo al mondo da Roma e con simili sensibilità spirituali e culturali. Ma non dobbiamo dare per scontata tale comune visione, che anzi necessita di essere costantemente alimentata con consultazioni bilaterali sistematiche e rafforzate”. Lo scrive il ministro degli Esteri Angelino Alfano, in un intervento su Avvenire, in occasione della firma dei Patti Lateranensi. Ed evidenzia che I “i colloqui odierni ci consentono poi di riflettere sul futuro dell’Europa e sui valori che devono ispirare il processo di integrazione europea, che l’Italia intende rilanciare il 25 marzo, quando celebreremo i 60 anni dei Trattati di Roma. Italia e Santa Sede sono chiamate a compiere scelte politiche fondamentali per tutelare la dignità e i diritti, far avanzare lo sviluppo sostenibile, promuovere la pace. La giornata odierna non è allora soltanto commemorativa. Serve anche a consolidare quel fronte comune a difesa della persona umana e della convivenza civile, che resta il baluardo diplomatico, culturale e spirituale contro gli attacchi del fondamentalismo violento e del disordine internazionale”. (red)