Firenze, 27 feb – La pace passa anche attraverso l’ingegneria. Si chiama Plus il progetto di cooperazione in Palestina e i diverso comuni di Gerusalemme che rientra nel più ampio programma di lavoro “Le ali della colomba” promosso da Regioni ed enti locali italiani insieme al ministero degli Affari Esteri e finanziato dal fondo del Programma di sostegno alle municipalità palestinesi, dalla Banca Mondiale, dall’Unione europea. La Regione Toscana ha il ruolo di partner istituzionale del progetto, che ha preso avvio nel 2006, insieme alla provincia di Pisa, al comune di Firenze e a quello di Sesto fiorentino, mentre Cispel è il partner tecnico. Il soggetto proponente e capofila del progetto è il Distretto di Gerusalemme Nord. Complessivamente il budget a disposizione è di 593 mila euro, finanziato al 60% dal ministero degli Affari esteri e per il restante 40% da Cispel e dai partner toscani. Le tematiche sulle quali si è finora lavorato riguardano il ciclo dei rifiuti e quello dell’acqua e della rete fognaria. Per questo è stato creato un consorzio fra 6 comuni (Neir Cabala, Al-jeeb, Bet Hanina, Al Jadeera, Rafat e Qalandya) palestinesi, che rappresenta una sorta di omologo di Cispel Confservizi Toscana per la gestione dei servizi pubblici in queste aree. Sono stati inoltre realizzati corsi di formazione sulle tematiche del trattamento delle acque e dei servizi di fognatura e corsi di contabilità e amministrazione, con lo scopo di formare tecnici, ingegneri e amministratori locali.