Roma, 21 feb – “Non si capiscono le ragioni che dovrebbero portare alla scissione del più grande partito d’Italia. Non si vedono differenze valoriali di fondo. Piuttosto sembra che ci sia l’incapacità di accettare e di contendere sul campo una leadership, quella di Matteo Renzi, che sin da subito è stata contestata dalla minoranza, attraverso modalità impensabili in altri partiti democratici europei”. Lo dichiara Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, intervenendo alla trasmissione Monitor, alla radio pubblica Radio Svizzera Italiana, con il politologo Piero Ignazi e l’ex dirigente del PCI, Emanuele Macaluso. “La nostra gente – ha aggiunto Garavini – non vede le condizioni per una spaccatura. Anche le più radicali diversità di opinione possono trovare nel congresso il luogo ideale per il confronto, per lo scambio di idee, anche eventualmente per il più aspro conflitto. Il congresso è il luogo in cui battersi, per ribadire le proprie ragioni e per sostenere eventuali posizioni, divergenti rispetto a quanto portato avanti dal PD in questi ultimi due anni”. (PO / Red)