Cagliari, 22 feb – Parte dal Carnevale della Barbagia la prima puntata di un ciclo tv del documentarista di Lanusei Pietro Mereu per la Ilex Production e la Mad Dog Films di New York. Le riprese vedono al lavoro una troupe americana e Norma Vally, conduttrice tv di origine italiana. “Da sardo ho pensato che in un programma sull’artigianato italiano non poteva mancare la rinomata maestria della nostra terra“ afferma il documentarista ogliastrino. Il viaggio inizia nella bella Mamoiada con la visita al Museo delle Maschere del Mediterraneo tra Mammuthones, Boes e Merdules, mentre non sfugge al progetto il sottile filo rosso che lega il carnevale barbaricino alle espressioni dell’artigianato locale nel contesto dei riti di stagione. Il progetto prosegue con la visita al laboratorio Ruggero Mameli che si occupa sia delle maschere dei Mamuthones che di quelle dei Issohadores. Le riprese faranno un raro focus su tutti gli aspetti legati alla lavorazione della maschera e del costume. Non solo costume ma anche scarpe rigorosamente fatte a mano con il classico cuoio crudo utilizzato dai pastori da tantissimo tempo. Dopo Mamoiada è tappa ad Ottana per scoprire insieme all’artista Franco Maritato la sua bottega di maschere. Altro momento in programmazione è Gavoi a conoscere il “Tumbarino”, maschera che suona un tamburo fatto di pelle, con Giangavino Costeri che da anni confeziona i tamburi tradizionali. Dopo le giornate carnacialesche Norma Vally sarà a cena da Cenceddu Palimodde ad Oliena, per gustare piatti tipici del noto menù deleddiano. La giornata ad Oliena si concluderà con le danze a cura del gruppo Folk di Oliena ed i noti canti dei Tenores. La Film Commission Sardegna ha finanziato le spese di viaggio della troupe americana ed è giunto il contributo anche dei comuni di Ottana e Mamoiada mentre, in un albergo di Oliena, è stato offerto il soggiorno gratuito.
(red)