Roma, 23 feb – Secondo l’analisi mensile del Centro Studi Confindustria in dicembre l’export italiano è aumentato, a prezzi costanti, dell’1,8% su novembre. Nel quarto trimestre ha registrato +2,0% sul terzo, crescendo allo stesso ritmo dentro e fuori l’Eurozona. Nel 2016 è salito del 2,2% sul 2015, trainato dalle vendite intra-area (+4,5%; +0,6% quelle extra-area). L’espansione delle esportazioni si è rafforzata in Cina, Stati Uniti e Germania. A inizio 2017 è favorita dall’accelerazione della crescita mondiale e dall’euro debole. Buone prospettive sono confermate dagli indicatori qualitativi sugli ordini manifatturieri esteri: in gennaio a 54,8 la componente PMI (da 52,8 nel 4°) e +0,7 punti i giudizi delle imprese (Istat). Il commercio mondiale è tornato ad aumentare in novembre (+2,8% su ottobre, dopo -0,9%); +1,2% la variazione acquisita nel 2016. La componente ordini esteri del PMI manifatturiero globale (a 52,3 in gennaio, massimo da agosto 2014) segnala accelerazione a inizio 2017.