Pechino, 24 feb – Proporre l’Italia come porta d’ingresso per l’Europa delle merci e delle rotte crocieristiche provenienti dall’Asia e ribadire il suo ruolo di cerniera di raccordo nei collegamenti e nella logistica tra Oriente e Occidente. Questi i principali obiettivi dei colloqui che il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha avuto con i suoi omologhi presso il Ministero del Trasporto (MOT) e la Commissione Nazionale per lo Sviluppo e le Riforme della Repubblica Popolare Cinese (NDRC), tenutisi a Pechino a margine della visita di Stato del Presidente Mattarella. Delrio ha illustrato ai suoi interlocutori cinesi i vantaggi che i porti italiani del Mar Ligure e dell’Alto Adriatico possono offrire alla Cina per l’attuazione della sua strategia “One Belt One Road” sul versante marittimo e ferroviario, evidenziando le significative riforme introdotte dal Piano Nazionale della Portualità e della Logistica in termini di semplificazione dei controlli e delle procedure doganali, di velocizzazione del trasferimento delle merci dalle navi alla ferrovia, di razionalizzazione nella gestione delle infrastrutture portuali e nelle decisioni sugli investimenti ad esse dedicati. (Red)