Roma, 27 feb – Nel campo dell’industria la Uim ha registrato oltre quattrocento opportunità di lavoro, sessantasette nel comparto della chimica, energia e manifatturiero, novantasei in quello metalmeccanico, duecentodiciassette nell’edilizia e ventiquattro nel settore tessile, abbigliamento e calzaturiero.Le figure professionali più richieste per tutti i comparti dell’industria sono tecnici e operai specializzati, con a disposizione centocinquanta posti per i primi e centotrentotto per i secondi. Significativo è il dato riferito all’edilizia dove la richiesta di architetti e di ingegneri civili copre oltre il trenta per cento del totale. Infine nella ristorazione a spadroneggiare è la figura del cuoco, con quasi il sessanta per cento delle richieste totali, dato che conferma la stima che i nostri chef hanno in tutto il mondo. Ultimo dato degno di nota è quello riferito alla ripartizione geografica. La maggior parte degli annunci di lavoro sono riferiti a Paesi membri dell’Unione Europea con qualche piccola eccezione per l’Africa e l’America del Nord e del Sud. Un dato che incoraggia le istituzioni comunitarie, che per mezzo della mobilità internazionale dei lavoratori e dei studenti punta ad accelerare il processo di integrazione europea.
(Sis)