• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

NASCITE, NUOVO MINIMO STORICO: -12MILA IN 1 ANNO

it@withub.it by it@withub.it
6 Marzo 2017
in In evidenza HP, In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Nel 2016 le nascite sono stimate in 474mila unità, circa 12mila in meno rispetto all’anno precedente. La riduzione osservata, che a livello nazionale è pari al 2,4%, interessa tutto il territorio, con l’eccezione della Provincia di Bolzano che registra invece un incremento del 3,2%. Il numero medio di figli per donna, in calo per il sesto anno consecutivo, si assesta a 1,34. Lo rende noto l’Istat. Inoltre si conferma la propensione delle donne ad avere figli in età matura. Rispetto all’anno precedente, i tassi di fecondità si riducono in tutte le classi di età della madre sotto i 30 anni mentre aumentano in quelle superiori. La riduzione più accentuata si riscontra nella classe di età 25-29 anni (-6 per mille), l’incremento più rilevante è, invece, nella classe 35-39 (+2 per mille). Nel complesso, a fronte di un’età media al parto che raggiunge i 31,7 anni, la fecondità cumulata da parte di donne di 32 anni compiuti e più è ormai prossima a raggiungere quella delle donne fino a 31 anni di età (0,67 figli contro 0,68 nel 2016).

86MILA ITALIANI IN MENO – All’1 gennaio 2017 si stima che la popolazione residente in Italia scenda a 60 milioni 579mila; 86mila unità in meno rispetto all’anno precedente (-1,4 per mille). Nel 2016 il saldo naturale (nascite-decessi), negativo per 134 mila unità, e quello migratorio con l’estero, positivo per 135 mila unità, si equivalgono (Prospetto 1). Le ordinarie operazioni di assestamento e revisione delle anagrafi (saldo migratorio interno e per altri motivi) comportano un saldo negativo di 87mila unità. Secondo le stime relative al 2016, il calo della popolazione non si presenta in tutte le regioni. Le due regioni più popolose del Paese, Lazio e Lombardia, registrano un incremento del +1,3 e del +1,1 per mille rispettivamente. L’incremento relativo più consistente è quello ottenuto nella Provincia autonoma di Bolzano (+6,6 per mille) mentre nella vicina Trento si arriva appena al +0,3 per mille. Sopra la media nazionale (-1,4 per mille) si collocano anche l’Emilia-Romagna (+0,2 per mille) e la Toscana, quest’ultima tuttavia con un segno negativo del -0,5 per mille. Nelle restanti regioni, dove la riduzione di popolazione è più intensa, si è in presenza di un quadro progressivamente caratterizzato dalla decrescita che va dal Veneto (-1,9) alla Basilicata (-5,7).

MINIMO STORICO – Il saldo naturale registra nel 2016 il secondo peggior risultato storico (-134mila), superiore soltanto a quello del 2015, che per ora è da considerarsi come eccezionale (-162mila). A differenza del 2015, tuttavia, quando a incidere negativamente sulla dinamica naturale risultavano sia il calo delle nascite sia l’eccezionale aumento dei morti, il deficit naturale del 2016 si può ascrivere soprattutto a una nuova riduzione della natalità. Il record di minimo delle nascite del 2015 (486mila) è stato superato da quello del 2016, pari a 474mila. I decessi, dopo il picco registrato nel 2015 con 648mila casi, sono 608mila, un livello alto ma in linea con l’aumento dovuto all’invecchiamento della popolazione. Il saldo migratorio con l’estero nel 2016 è di entità simile a quello dell’anno precedente. Tuttavia, rispetto a quest’ultimo esso è determinato da un più elevato numero di ingressi (293mila) e da un nuovo massimo di uscite (157mila). Sul piano territoriale, tutte le regioni d’Italia sono interessate da saldi migratori con l’estero positivi. Viceversa, salvo la Provincia di Bolzano (e di riflesso il Trentino-Alto Adige), il saldo naturale è ovunque negativo. Le migrazioni interne presentano segno negativo in tutte le regioni del Mezzogiorno. Ne traggono vantaggio le regioni del Centro-nord, con l’esclusione di Valle d’Aosta e Marche.

NON E’ UN PAESE PER GIOVANI – All’1 gennaio 2017 i residenti hanno in media un’età di 44,9 anni, due decimi in più rispetto al 2016 (corrispondenti a circa due mesi e mezzo) e due anni esatti in più rispetto al 2007.  Sotto il profilo dell’incremento, assoluto e relativo, che ha subìto nel medesimo periodo la popolazione in età anziana, gli individui di 65 anni e più superano i 13,5 milioni e rappresentano il 22,3% della popolazione totale (11,7 milioni nel 2007, pari al 20,1%). Lo rende noto l’Istat. Nella piramide dell’età, i valori più bassi che si rilevano nella classe 0-4 anni riflettono il calo delle nascite registrato negli ultimi cinque anni. Per rilevare una coorte di nascita di consistenza numerica inferiore ai nati nel 2016 occorre risalire alla generazione dei nati nel 1936, ossia agli ottantenni di oggi. I valori più alti e più bassi delle classi di età nella piramide del 2007 sono ancora ben visibili in quella del 2017 con uno scivolamento in su di dieci anni. Nel 2007 le prime 15 coorti di nati per consistenza numerica erano quelle superstiti tra i nati del 1961-1975. Dieci anni più tardi le medesime coorti, che nel frattempo transitano da un’età compiuta di 31-45 anni a una di 41-55, sono ancora le più consistenti. Se oggi tali coorti presidiano la popolazione in tarda età attiva, in una prospettiva non remota esse sono progressivamente destinate a far parte della popolazione in età anziana.
(Red – 6 mar)

Related Posts

  • FARNESINA, FITTA AGENDA APRE NUOVO ANNO DI TERZI

    Roma, 2 gen - Un ampio programma di visite e di incontri internazionali attende il…

  • MUSICA, FILARMONICA TOSCANINI FESTEGGIA NUOVO ANNO IN CINA

    Roma, 27 dic - Festeggerà il nuovo anno in Cina la Filarmonica Toscanini di Parma,…

  • IIC BUDAPEST, NUOVO ANNO NEL SEGNO DELLA GRANDE MUSICA

Previous Post

Collaborazioni internazionali, l’Università
di Palermo alle “Giornate argentine”

Next Post

8 MARZO, AIUTO: KORWIN-MIKKE? EUROPARLAMENTARE CON LA CLAVA

Next Post

INCOMING DI OPERATORI ECONOMICI SUDCOREANI

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.