Bolzano, 28 feb – E’stata presentata ieri a Bolzano la relazione finale dell’attività del Comitato di aiuti per lo Tsunami, sorto nell’aprile 2005 e guidato dal presidente della provincia Luis Durnwalder. Ne è risultato che dall’Alto Adige sono stati sostenuti progetti per 733.709 euro nelle aree colpite dallo Tsunami: la provincia di Bolzano ha messo a disposizione 500mila euro, e il Consorzio dei Comuni 206.377 euro, a cui si sono aggiunti 27.332 euro frutto di collette e azioni di solidarietà. “Il Comitato ha approvato e sostenuto 12 progetti di ricostruzione, di cui quattro in Indonesia, sette nello Sri Lanka e uno in Thailandia, attraverso il prezioso aiuto di associazioni, volontari e popolazione”, ha spiegato Durnwalder. Con gli aiuti dall’Alto Adige sono state ricostruite tra l’altro la scuola elementare di Daya Baru sull’isola di Nias (120mila euro, progetto curato dalla missione dei cappuccini di Bolzano) e due case per famiglia del villaggio del fanciullo Sos Kinderdorf a Banda Aceh (140.000 euro). Sono stati inoltre creati e sostenuti servizi di assistenza psicologica, sanitaria e sociale dei bambini nel campo profughi di Jantho, Provincia di Aceh, con 40mila euro. Altri progetti di solidarietà hanno riguardato la fornitura di legname dall’Alto Adige allo Sri Lanka (per 170mila euro, progetto curato direttamente dalla provincia) che è servito alla costruzione di case e infrastrutture. Con 18mila euro si è intervenuti anche a sostegno delle vittime birmane dello Tsunami in Thailandia e a Myanmar (progetto sostenuto dall’associazione “Helfen ohne Grenzen”). Il Comitato ha destinato poi 40mila euro a misure di formazione professionale per ragazzi e giovani disoccupati nel distretto di Hambantota nel sud dello Sri Lanka, la zona che a seguito della catastrofe registra la più alta percentuale di senza lavoro. A impegno concluso sarà redatto anche un opuscolo riepilogativo di tutti gli interventi realizzati. Versate le ultime tranches dei finanziamenti previsti, il conto verrà chiuso e eventuali residui saranno riutilizzati nel bilancio provinciale sul capitolo della cooperazione allo sviluppo. La provincia di Bolzano continua intanto a garantire anche le spese per i tre studenti provenienti dalle zone dello Tsunami che stanno studiando alla Libera università di Bolzano.
(Cat)