(7 marzo 2017) Cantante, compositrice, arrangiatrice: chi dice Elisabetta Antonini dice tante cose. E dice anche la prima artista italiana a firmare con la prestigiosa etichetta inglese Candid. Esibitasi in più occasioni in prestigiosi jazz club e teatri in Italia e all’estero (Grecia, Spagna, Portogallo, Israele, Brasile), ha preso parte a rassegne e festival di rilievo, tra cui Umbria Jazz, il Festival Internacional de Jazz de Madrid, il Tel Aviv Jazz Festival e il Rio Harp Festival a Rio de Janeiro. Ora si prepara a fare una doppia tappa a Tokyo: l’appuntamento è giovedì 9 marzo e venerdì 10. Insieme ad Antonini (voce, live electronics, composizioni, arrangiamenti), Francesco Bearzatti (sax tenore, clarinetto), Luca Mannutza (organo hammond, piano elettrico fender rhodes), Marcello Di Leonardo (batteria). “The Beat Goes On” è il disco che Antonini presenterà in Giappone e con cui è stata premiata come Miglior Nuovo Talento 2014 secondo la rivista Musica Jazz. Si tratta di un lungo viaggio sulla strada della Beat Generation, il dirompente e rivoluzionario movimento letterario che vedeva nel jazz la sua fonte di ispirazione e il più sovversivo inno alla libertà. Impegnata non solo alla voce e agli effetti ma anche negli arrangiamenti e in tutte le composizioni originali, Antonini opera una selezione accurata e creativa delle pagine dei romanzi e delle poesie più conosciute di Ginsberg, Kerouac, Corso, Burroughs (Sulla Strada a Urlo!), per ognuna delle quali crea un mondo sonoro ad hoc: dal bebop al funk, dal sound della West Coast all’improvvisazione pura, tutto accostato a registrazioni d’epoca e campionamenti delle voci dei Beat. “The Beat Goes On sbarca a Tokyo il prossimo 9 e 10 marzo! – scrive l’artista su Facebook – felicissima di questa bella opportunità, parto in compagnia dei fedelissimi Francesco Bearzatti, Luca Mannutza e Marcello Di Leonardo! Grazie a New Age Productions per tutta l’organizzazione”. (PO / red)