Milano, 9 mar – Ricercatori italiani e sudafricani hanno identificato un nuovo gene, chiamato CDH2, che causa la Cardiomiopatia Aritmogena del ventricolo destro (ARVC), una malattia genetica che predispone ad arresto cardiaco e che è una delle principali cause di morte improvvisa tra i giovani che praticano sport e tra gli atleti. Questo è il risultato della collaborazione internazionale, iniziata 15 anni fa, tra il gruppo di Peter Schwartz e di Lia Crotti dell’Istituto Auxologico Italiano di Milano e dell’Università di Pavia e quello sudafricano diretto da Bongani Mayosi della Università di Cape Town e del Groote Schuur Hospital (lo stesso dove Christian Barnard proprio 50 anni fa fece il primo trapianto cardiaco). La scoperta è stata pubblicata oggi sulla prestigiosa rivista Circulation Cardiovascular Genetics.