Torino, 3 mar – Le candidature dovranno riferirsi ai seguenti requisiti: destinatario del Premio potrà essere un/a cittadino/a piemontese emigrato/a o di origine piemontese la cui attività si svolga in prevalenza all’estero, con nascita in Piemonte o discendenza diretta da nati in Piemonte, o persona giuridica, comunità o associazioni che svolga all’estero la propria attività rivolta all’emigrazione piemontese; le attività svolte devono aver illustrato il Piemonte in campo sociale, scientifico, artistico e letterario, in senso positivo e significativamente con dedizione di tempo e di energie per diffondere i valori e le tradizioni della “piemontesità”.Le caratteristiche dei campi di attività spazieranno tra campo scientifico (particolare rilievo assumono quelle iniziative che, nel settore della ricerca, assistenza e formazione, si connotano come opere a carattere umanitario di grande respiro, volte ad alleviare sofferenze e malattie); campo sociale (il riconoscimento viene rivolto a quei soggetti che si sono distinti per il proprio impegno nel sociale, svolgendo attività di benefattore o avendo operato con dedizione per il bene del prossimo); campo artistico e letterario (il riconoscimento viene rivolto a quei soggetti che hanno contribuito a diffondere e valorizzare all’estero un elemento cospicuo e tipico della cultura piemontese, mantenendo vivo, tra gli emigrati piemontesi e i loro discendenti, il rapporto con la terra natia).
(Sis)