Roma, 3 mar – Aldo Di Biagio, Coordinatore generale del C.T.I.M, a Francoforte per incontrare i rappresentanti delle comunità italiane ha dichiarato: “Riuscire ad elevare il livello d’integrazione dei nostri connazionali nel Paese europeo di residenza, riconoscendo loro l’identità di italiani, vuol dire soprattutto prestare attenzione alle loro necessità reali”. “Il nostro impegno come C.T.I.M. – ha aggiunto – è sempre stato ispirato al riconoscimento dei sacrifici di quella generazione di genitori e di nonni che costituisce un’immensa ricchezza sia per il paese di origine che per il paese di residenza: esempi che sono per l’Italia un importante valore aggiunto nonché un enorme potenziale da valorizzare”. “Al centro del nostro impegno però – ha concluso Di Biagio – c’è anche lo sguardo attento alle difficoltà di quei giovani che costituiscono la nuova mobilità e che nonostante questo vivono una completa mancanza di tutela e garanzie. Bisogna salvaguardare il lavoro di tutti gli italiani”.
(Sis)