Verona, 4 mar – Dieci giovani studenti e viticoltori veneto-brasiliani provenienti dalle regioni brasiliane del Rio Grande do Sul e da Santa Catarina a scuola di enologia in Valpolicella grazie al corso di formazione Filiera vitivinicola e qualità del vino”, finanziato dall’assessorato ai Flussi migratori della Regione Veneto su iniziativa dell’Associazione emigrati in Australia e Americhe (Anea) e con il patrocinio dell’Università di Verona. Il corso di 120 ore, alla sua quarta iniziativa per il settore vitivinicolo si è concluso nei giorni scorsi a San Floriano, nel Veronese, sede del corso di laurea in Scienze e Tecnologie Viticole ed Enologiche. Le lezioni hanno approfondito materie specialistiche del settore viti-vinicolo, associando a lezioni frontali sessioni di laboratorio e uscite didattiche in aziende del comparto enologico veronese. “Sono 800 i giovani oriundi veneti – ha precisato Egidio Pistore, dirigente dell’assessorato ai Flussi migratori della Regione Veneto – che negli ultimi 10 anni abbiamo coinvolto in corsi professionalizzanti nei vari settori di eccellenza dell’economia veneta. Un segno della vivacità imprenditoriale dei nostri connazionali all’estero e del legame che ancora li unisce alla loro terra di origine”. Il presidente nazionale Anea, Aldo Lorigiola, ha incoraggiato i giovani brasiliani a tener vivo il legame con la loro terra di origine, l’Italia, per poi valorizzarne le tradizioni e la cultura imprenditoriale nel loro Paese.
(Grm)