Roma, 20 mar – “Finalmente anche il mondo mediatico e politico italiano si accorgono della mia verità sull’Alto Adige, per la quale mi batto da anni avendo trovato più di qualche avversione in passato, anche nel mio partito. Ringrazio di cuore quei giornalisti nazionali che sempre più spesso stanno sollevando la polvere nascosta sotto il bellissimo tappeto della mia terra”. Lo afferma Michaela Biancofiore, parlamentare di Forza Italia. Che prosegue: Il disagio e l’alienazione della comunità italiana dell’Alto Adige, l’assenza di alcuni diritti civili fondamentali come il libero diritto di voto, l’obbrobrio del censimento etnico, la toponomastica, la proporzionale etnica sono mie battaglie storiche portate in Parlamento e caratterizzate da un silenzio assordante innanzitutto delle istituzioni italiane che dovrebbero garantire l’unità della nazione. Ora è il momento opportuno affinché il mondo italiano, anche nazionale, abbia un sussulto di orgoglio e richieda insieme a me, ai miei capigruppo Brunetta e Romani che si sono dimostrati sensibili alla materia, l’istituzione di una commissione di inchiesta sulle condizioni della comunità italiana dell’Alto Adige e riequilibrio di poteri fra i gruppi linguistici, che ha dei responsabili facilmente individuabili. Il disegno di legge, da me già presentato nella scorsa legislatura, sarà attualizzato e arricchito anche dall’ottima inchiesta di oggi del Fatto, che però non si è accorto che c’è chi ha sacrificato, senza indietreggiare, anche la propria carriera per questa battaglia di amor patrio i cui atti sono plurimi e depositati tutti in Parlamento”.
(PO / red)