“Un errore folle, inaccettabile”: così in un colloquio con Repubblica la presidente della Rai Monica Maggioni commenta la vicenda di “Parliamone sabato”, il programma di Rai1 che è stato chiuso, in seguito alle polemiche legate all’elenco dei motivi per scegliere una fidanzata dell’est. “Quello che vedo – sottolinea Maggioni – è una rappresentazione surreale dell’Italia del 2017”, “personalmente mi sento coinvolta in quanto donna, mi scuso”. “Come azienda – aggiunge la presidente della Rai – cercheremo di capire come sia nata una pagina di questo tipo. In questo caso è saltata la catena di controllo, tra autori e capostruttura. È arrivato il momento di guardarci in faccia per capire come sia potuto succedere e cosa non abbia funzionato nella rete”. “Ogni giorno – continua Maggioni – ci interroghiamo su quale immagine di donna veicoliamo, su come progredire, uscire dagli stereotipi. Poi accade un episodio come questo . . . “. “Non posso pensare – conclude la presidente della Rai – che trenta minuti su una questione del genere siano stati pagati col canone. Questo, tra i tanti, è un aspetto gravissimo. Mi chiedo: in tutta la settimana non c’era un altro argomento da trattare o un tema, anche provocatorio, su cui discutere?”. (PO / Red – 21 mar)