Roma, 21 mar – “È un anno importante questo 2017 perché le elezioni tedesche e, soprattutto, quelle francesi potrebbero segnare una svolta importante nella costruzione di un’Europa diversa. Il mondo cambia, l’America ha Trump, l’Europa può e deve avere un futuro, non solo tanti bei ricordi. La cerimonia di Roma cade dunque in un momento particolarmente importante e sarà l’occasione per insistere sulle nostre battaglie. Da quelle sulla ricerca, l’innovazione, la conoscenza a quelle sulla flessibilità e gli investimenti. Dall’immigrazione fino alla democrazia”. Lo scrive Matteo Renzi nella sua enews. “Io penso che una delle sfide più grandi che abbiamo sia quella di trasferire sempre di più il potere europeo dalla burocrazia alla democrazia. Per questo abbiamo molte proposte – anche come mozione congressuale “Avanti, insieme” – ma soprattutto chiediamo che fin dalle prossime elezioni europee, i partiti scelgano il proprio candidato alla presidenza della commissione con primarie valide in tutti e 28 i Paesi. Perché la democrazia non è un optional, non è un totem da richiamare ogni tanto: è l’essenza dei valori che hanno fatto grande il Vecchio Continente. Questa proposta sembra piccola e banale ma se accolta potrebbe segnare una piccola rivoluzione nel sistema politico europeo. Democrazia, non solo burocrazia”.
(Sis)