Roma, 21 mar – “Mentre qualche grande mente dell’intellighenzia europea festeggiava le primavere arabe di obamiana memoria, Silvio Berlusconi aveva le idee chiarissime sulla questione libica e cinque anni fa sosteneva la assoluta necessità di costruire sinergie con i Paesi del Nord Africa, cercando di garantire loro la necessaria stabilità politica. Ma certi giornali europei e italiani sventolati piuttosto istericamente non davano a Berlusconi la patente di statista credibile da ascoltare con attenzione”. Lo scrive in una nota Stefano Maullu, di Forza Italia.