Bruxelles, 22 mar – “Nei giorni in cui si celebra l’anniversario dei Trattati di Roma, le affermazioni di Dijsselbloem rischiano di dividere il fronte europeista e rovinare questi momenti di festa e di orgoglio. Il rilancio dell’Europa passa anche dalle dimissioni di personaggi di questo genere. Sconcerta che un presunto compagno come il presidente dell’Eurogruppo usi questi termini per insultare altri Paesi. Eppure, dopo il tracollo elettorale del suo partito alle ultime elezioni in OIanda, dovrebbe aver capito che la sinistra che fa la destra non raccoglie consensi. Si dimetta quanto prima e il suo posto alla Presidenza dell’Eurogruppo vada a un vero progressista”. Lo afferma Daniele Viotti, parlamentare europeo S&D, coordinatore circoli esteri mozione Orlando: “La marcia per l’Europa di sabato sarà importante per ribadire la nostra volontà di avere un’Europa politica veramente federale, dove tutti sono uguali e non ci sono paesi di serie A e paesi di serie B. Un progetto di rilancio anche in chiave sociale. Le parole di Dijsselbloem sono tanto più gravi perché ribadiscono una certa volontà tecnocratica di dividere il continente tra buoni e cattivi. Sono contento di sostenere, al congresso del Pd, un candidato come Orlando, che ha dimostrato una grande sensibilità al tema e che ha più volte dichiarato (oltre che scritto nella mozione) la necessità di avere più Europa, e averla in un certo modo: sociale, aperta, dalla parte di tutti. Facciamo in modo che non siano solo parole. Quelle lasciamole alle infelici uscite di chi si crede migliore degli altri mentre il proprio partito non fa altro che perdere voti e consensi”.
(red)