Colonia, 5 mar – Il coordinatore generale del CTIM Aldo Di Biagio si è così espresso sull’imminente chiusura della scuola Italo Svevo di Colonia: “L’Italo Svevo è stata costretta ad inoltrare una domanda di procedimento di insolvenza che costringerebbe l’unica scuola superiore bilingue (italo-tedesca) in Germania a terminare qui quello che ha rappresentato fino ad oggi una possibilità concreta per gli studenti italiani. L’istituto paritario infatti – ha continuato Di Biagio – permette agli alunni di iscriversi senza dover sostenere le selezioni previste dal sistema scolastico tedesco al termine dei quattro anni di scuola elementare, che, la maggior parte delle volte, li portano ad essere ultimi nelle statistiche degli studenti con possibilità di raggiungere un titolo di studio superiore”. Il motivo dell’insolvenza sembrerebbe da ricercare nel cambio del padrone di casa avvenuto all’inizio del 2007. Il nuovo proprietario infatti, un’azienda finanziaria internazionale con sede in Israele, non si è detto favorevole a collaborare, rifiutando la proposta della scuola che prevedeva la rinuncia alle rate arretrate ed una riduzione dell’affitto del 5%. Il piano di risanamento dell’Ente era già pronto da tempo, il problema sarebbe sorto a causa delle modalità di pagamento da parte del Ministero degli Affari Esteri italiano che prevedono che il finanziamento stanziato per la scuola di Colonia arrivi solo a fine anno. La parte più cospicua del tetto finanziario verrebbe invece puntualmente coperta dalla Regione Nordreno-Westfalia. ”Questa scuola non può chiudere – ha concluso Di Biagio – poiché è l’unica speranza reale per i nostri studenti di raggiungere un titolo di studio superiore. E’ una goccia in un oceano per quei ragazzi che sognano di frequentare un giorno l’università e di costruirsi un futuro migliore”.
(Sis)