Parigi, 27 mar – Sarà presentato al pubblico parigino del festival del documentario Cinema du Reel, alla sua 39° edizione, nell’ambito della sezione opere prime internazionali, il film Pagani di Elisa Flaminia Inno, distribuito da Luce Cinecittà a partire dal 22 aprile e prodotto da Antonella Di Nocera per Parallelo 41 che, dopo i traguardi e i premi di Corde, Il segreto e Le cose belle, produce l’opera della giovane regista diplomata in cinema documentario in Canada, nonché coproduttrice del film. Il film documentario si svolge a Pagani, dove, dopo anni di partecipazione agli eventi devozionali e rituali della festa della Madonna delle galline, la regista ha scelto una storia e dei protagonisti. Fonzino con la costruzione del Tosello Madre, costituisce la spina dorsale della struttura narrativa. Il Tosello è ara pacis – antico luogo di culto e aggregazione dove si esorcizza la miseria e si invoca la Madre – come si invocava il sole battendo la Diana, ovvero suonando la tammorra. Biagino incarna la Tradizione, è portatore di antichi saperi della vita rurale vesuviana che tiene in vita insieme alle donne anziane. Insieme ad Ermanno, Bruno e Maurizio sono parte di una comunità gay di devoti che svela la figura del femminiello – un essere superiore vicino alla condizione umana primigenia dell’androgino. Maestri del culto, virtuosi nel canto e nella danza sono dotati di una fede potente atta a sostenere questo particolare destino. Dichiara la regista Elisa Flaminia Inno: “Questo film viene dalla necessità di raccontare la ricchezza culturale della mia terra. La Campania è seminata di personaggi che custodiscono antichi saperi e dinamiche comunitarie contro le tendenze globali. Tramandano un patrimonio culturale inestimabile il cui processo è seriamente minacciato da un certo tipo di cultura globalizzata”. A Parigi oltre alla regista e alla produttrice saranno presenti due musicisti Vincenzo Romano – cantore pellegrino di Pagani e Antonello Gialdino – calabrese di origini paganesi, che si esibiranno in concerti /atelier organizzati in collaborazione con le associazioni parigine Sudanzare e Africa Disunite. (Com)