Roma, 28 mar – Per una riforma della rappresentanza degli italiani all’estero “abbiamo perso molto tempo, se ora ripetiamo l’errore di guardare ognuno il proprio orticello, il rubinetto si chiuderà ancora di più e sarà finita: non servirà una legge per far finire Cgie, Comites e tutto quello che abbiamo costruito in questi anni, e a perderci sarebbe l’Italia. Se si crea il clima giusto, una legge si può fare in poco tempo”. Lo dice il presidente del Comitato per le questioni degli italiani all’estero Claudio Micheloni, nell’incontro con l’assemblea plenaria del Cgie in Senato.
(Sis)