Roma, 6 mar – La Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università “La Sapienza” di Roma ha organizzato per venerdì 14 marzo una giornata per studiare da vicino il fenomeno dell’emigrazione italiana ai giorni nostri e, in particolare, sulla migrazione dei laziali all’estero. “La ricerca su ‘L’Altro Lazio’ ha analizzato da un punto di vista geografico la struttura e la dinamica dell’emigrazione all’estero negli ultimi 50 anni – afferma la responsabile scientifica della ricerca Flavia Cristaldi, docente di Geografia Umana presso La Sapienza -. Attraverso dati statistici sono stati ricostruiti i movimenti dei laziali, in partenza da ciascuno dei 378 Comuni, per individuare le aree di maggior spopolamento e di maggior fuga”. “Se i Comuni – continua la ricercatrice – che hanno visto partire il più consistente numero di laziali appartengono alle province di Frosinone e Latina (anche se la Capitale ha il primato assoluto di partenze), non dobbiamo dimenticare quelle piccole realtà più marginali che, pur lasciando andare un numero contenuto di cittadini, vista la scarsa popolazione totale si trovano ad avere una popolazione all’estero maggiore di quella attualmente residente in Italia”. Un esempio riportato nello studio è quello di Casalattico, che attualmente conta 118 cittadini originari del paese residenti all’estero. “Proprio attraverso l’analisi dei flussi e degli stock, per ciascun anno e aggregati per decenni, – conclude la Cristalli – per Comune di partenza e Paese di destinazione, e attraverso la raccolta di materiale di archivio e di interviste dirette, la ricerca ha delineato un altro Lazio nel mondo”. Durante la giornata saranno presentati i risultati di una ricerca ed un video sull’emigrazione laziale quali principali output di un progetto finanziato dalla Regione Lazio, Assessorato alle Politiche Sociali e realizzato dall’Università “La Sapienza” di Roma.
(Cld/Sis)