Roma, 6 mar – “Pur essendo consapevoli delle difficoltà e dei tempi stretti non riusciamo a comprendere alcune scelte operate dal Pd nella selezione delle candidature, e vorremmo sapere se tra i principi che ispirano quelle stesse scelte sono esclusi quelli del merito, della competenza e dei risultati ottenuti. Per queste ragioni i connazionali all’estero giudicano del tutto inaccettabile e autolesionista l’esclusione del viceministro degli esteri con delega per gli italiani nel mondo Franco Danieli, l’artefice di quel risultato che due anni fa ha fatto vincere il centrosinistra nel mondo”. Alcuni esponenti della Circoscrizione Estero del Partito democratico, e nello specifico Paolo Gianfelici (Germania), Josè Mendez Zilli (Uruguay), Nino Randazzo (Australia), Rita Blasioli (Brasile), Paolo Vendola (Svizzera), Maurizio Mariano (Sud Africa), Edoardo Pollastri (Brasile) Renato Turano (Stati Uniti) , Francesco Rotundo (Argentina) hanno firmato un appello chiedendo al Pd la candidatura di Franco Danieli per le politiche del 13 e 14 aprile. “Riteniamo la scelta di non candidare il viceministro Danieli – prosegue l’appello – ancora più inaccettabile se consideriamo la giovane età del viceministro, il non raggiungimento della durata limite di legislature come previsto dallo Statuto Pd, i risultati ottenuti e naturalmente la circostanza che è stato l’unico a rinunciare ad un Ministero, preferendo la operatività. Chiediamo che quella scelta venga ripensata, che si individui una possibilità concreta per la candidatura di Franco Danieli, e da questo sappiamo che potrà dipendere anche l’affermazione o meno del PD nella Circoscrizione Estero”.
(Sis)