Roma, 30 mar – Per quanto riguarda la riforma della rappresentanza all’estero, secondo Silvana Mangione, vice segretario generale del Consiglio generale degli italiani all’estero per i Paesi anglofoni extra-europei, “serve una struttura di Comites e Cgie che risponda al cambiamento del tessuto dell’emigrazione, delle dimensioni territoriali, del numero degli iscritti all’Aire e della necessità che il Cgie diventi davvero un organismo di accordo e sintesi”. (PO / Sip)