Roma, 6 mar – Un lavoro, quello di Rai International, strettamente connesso a quello della I Commissione tematica. “Benché lo sforzo delle singole forze impegnate nell’organizzazione delle giuste forme di pubblicità ci siano stati – ha dichiarato il presidente Franco Siddi – difficile risulta ad oggi potere valutarle sul piano complessivo mancando un lavoro di raccordo tra le parti. I problemi di comunicazione elettorale di due anni fa, sono stati superati parzialmente, con l’impegno di Rai International, occupata dal 24 febbraio nella trasmissione di messaggi informativi delle modalità di esercizio del voto”. E sulle difficoltà riscontrate da alcuni residenti all’estero, in particolare in Europa, a ricevere il segnale, troppo spesso criptato di Rai International, Siddi ha spiegato che “il Cgie, in accordo con la Rai, trasmetterà gli spot elettorali e i programmi descrittivi dei singoli candidati anche tramite Rai Uno e Radio Uno”. Proposta questa sottolineata anche dal direttore Badaloni che ha precisato come “in accordo con l’amministrazione, si sia deciso di inserire anche un appello al voto, previsto proprio nell’ultimo giorno di comunicazione elettorale, il 28 marzo, in seconda serata, in cui un rappresentante per ogni lista potrà effettuare un appello. Abbiamo avuto l’impressione che i programmi di normale dibattito politico italiani non si occupino sufficientemente della comunicazione politica dei residenti all’estero”. “Questo Cgie registra novità positive – ha concluso Siddi – ma di certo i problemi dell’informazione di sistema continuano ad esistere, pur considerando che la ristrettezza dei tempi non ha aiutato alla realizzazione di un progetto di comunicazione più complessivo”.
(Cep/Sis)