Roma, 31 mar – “Con l’esautoramento dei poteri parlamentari stabilito il 29 di marzo scorso dalla Corte Suprema è stato inferto il colpo di grazia ad una democrazia che Maduro voleva ancora far credere esistente, seppure solo nella forma”. Queste le parole della parlamentare Renata Bueno davanti alla sentenza che, espropriando il Parlamento di ogni funzione, “costituisce una rottura dell’ordine costituzionale e rappresenta così il culmine delle violazioni perpetuate contro l’Assemblea Nazionale, la rappresentanza popolare e i diritti umani”. La deputata segue da vicino la causa venezuelana fin dall’inizio del 2014, quando è stata in missione ufficiale, dopo le prime manifestazioni represse con la forza. “Da allora, registro con sempre maggiore preoccupazione l’evolversi della situazione attraverso il costante dialogo sia con gli organi di rappresentanza degli italiani in Venezuela sia con Corina Machado, la ex-deputata destituita illegalmente dal suo incarico nel 2014 per decisione del presidente dell’Assemblea Nazionale, e che ho ho avuto il privilegio di accompagnare in visita presso la Commissione dei Diritti Umani del Parlamento Europeo”, illustra Bueno. (PO / Red)